{"id":714,"date":"2017-03-15T14:42:49","date_gmt":"2017-03-15T14:42:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/?p=714"},"modified":"2017-03-15T14:42:49","modified_gmt":"2017-03-15T14:42:49","slug":"viet-thanh-nguyen-saigon-goodbye","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/viet-thanh-nguyen-saigon-goodbye\/","title":{"rendered":"Viet Thanh Nguyen &#8211; Saigon Goodbye"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\">\u00a0<a href=\"http:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/2316.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-715\" src=\"http:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/2316-300x196.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"196\" srcset=\"https:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/2316-300x196.jpg 300w, https:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/2316-768x501.jpg 768w, https:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/2316.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u00a0\u00a0 In cupi tempi di trumputinismo dilagante come gli attuali, costellati da idioti di varia etnia alla disperata ricerca di improbabili perdute sovranit\u00e0, nemici dichiarati di ogni alterit\u00e0 alla loro povert\u00e0 identitaria, un libro come questo pu\u00f2 davvero diventare un\u2019ossigenante boccata d\u2019aria fresca.<!--more-->Perch\u00e8 \u00a0\u201cIl Simpatizzante\u201d (Neri Pozza, 511 pp. 18 euro) \u00e8 il libro di un giovane vietnamita americano, nato nel villaggio di Ban Me Thuot e da l\u00ec fuggito con i genitori all\u2019et\u00e0 di 4 ani, per approdare nel 1975 prima in Pennsylvania e giungere infine a San Jos\u00e8 in California, dove \u00e8 diventato un apprezzato docente universitario.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><!--more--> Insomma, una vera contraddizione vivente per l\u2019America trumpiana, poco avvezza ad amare gli immigrati. Ma Viet Thanh Nguyen non si \u00e8 limitato ad approfittare passivamente del benessere Usa, si \u00e8 messo in testa di diventare addirittura un grande scrittore americano, vincendo con questo suo libro di narrativa il Pulitzer per il 2016.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u00a0\u00a0\u00a0 Niente male per un profugo, per di pi\u00f9 di un paese che gli americani preferirebbero non ricordare perch\u00e9 legato a pessime memorie. Libro dedicato a drammatiche vicende, l\u2019opera di Nguyen non cede per\u00f2 alla tristezza, anzi \u00e8 animata da una profonda vena satirica, a tratti addirittura una vera vis comica. Numi tutelari risultano alla fine due guide d\u2019eccezione, Joseph Conrad, non quello di Cuore di Tenebra ma piuttosto quello dell\u2019Agente Segreto, e il Graham Greene, inevitabilmente, dell\u2019Americano Tranquillo ma anche dell\u2019agente all\u2019Avana.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u00a0\u00a0\u00a0 Scrittura anglosassone, dunque, ma mente divisa, perch\u00e9 il libro non celebra per nulla le pretese gioie del melting pot, ma piuttosto le angosce della divisione, la mostruosit\u00e0 di una natura bicefala che fatica a conciliarsi. Il capitano, protagonista della storia di cui mai conosceremo il nome, annuncia da subito la sua spaccatura congenita: \u00e8 un vero bastardo, figlio di due culture opposte e contrapposte, la madre una povera cameriera vietnamita, il padre, che mai lo riconoscer\u00e0, un sacerdote francese. Spaccatura vissuta come colpa e mai perdonata, che si raddoppia con la divisione del paese, il nord comunista e il sud coloniale, prima francese e poi americano. Per quadruplicarsi infine con il nostro, aiutante di campo del comandante della sicurezza sud vietnamita, e spia in pectore per il nord. Insomma, in fatto di contraddizioni interiori non si fa davvero mancare nulla.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u00a0\u00a0\u00a0 L\u2019incipit \u00e8 drammatico: sono le ultime ore della Saigon americana, con i vietcong alle porte della citt\u00e0 e gli abitanti in fuga che si<a href=\"http:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/423a74e7-f340-4485-a4d6-3f89d2d1fc6aus-embassy-saigon-2Medium.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-720\" src=\"http:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/423a74e7-f340-4485-a4d6-3f89d2d1fc6aus-embassy-saigon-2Medium-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/423a74e7-f340-4485-a4d6-3f89d2d1fc6aus-embassy-saigon-2Medium-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/423a74e7-f340-4485-a4d6-3f89d2d1fc6aus-embassy-saigon-2Medium.jpg 567w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a> ammassano nella speranza di salire su uno degli ultimi elicotteri che fanno la spola tra il tetto del consolato Usa e la fuga verso le Filippine. Il nostro eroe, invitato dai suoi mandanti del Nord a seguire il suo Generale per spiarne in esilio le mosse, riesce a salire su uno degli ultimi C130 che lasciano un aeroporto gi\u00e0 raggiunto dai mortai dei Charly. Da Guam si vola verso la California e, da l\u00ec verso i campi profughi americani. L\u2019impatto \u00e8 desolante, gli ex alleati non risultano troppo benevoli con profughi che ricordano l\u2019amarezza della sconfitta, il passaggio dalla vita a suo modo grandiosa a Saigon ai piccoli traffici losangelini \u00e8 deprimente, gli ex generali finiscono a vendere liquori, gli ex soldati a fare i facchini.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u00a0\u00a0\u00a0 Il nostro eroe comunque non si scompone, riesce addirittura a inventarsi un\u2019attivit\u00e0 a suo modo prestigiosa. Affiancher\u00e0 il grande regista americano, il riferimento a Coppola \u00e8 palese, che sta per realizzare il suo capolavoro dedicato alla guerra in Vietnam. Apocalypse \u00e8 alle porte e lui dovr\u00e0 dare credibilit\u00e0 vietnamita agli scenari ambientati nelle Filippine. Ma in cuor suo vive la missione con un fine assai pi\u00f9 elevato: ridare voce ai suoi connazionali, abituati nei film americani a figurare da semplici comparse, magari solo nei ruoli di cattivissimi assassini. \u00a0Un compito impossibile, che alla fine si trasformer\u00e0 in quello, assai pi\u00f9 modesto, di sindacalista delle comparse. Con un finale irresistibilmente comico: il nostro, recatosi a pregare su una finta tomba della madre che immagina nel finto cimitero del finto villaggio vietnamita scenario del film, viene fatto esplodere anzitempo insieme ad esso, \u00a0parrebbe per un incidente alla Hollywood Party, ma pi\u00f9 verosimilmente per una subdola vendetta del grande regista, poco propenso ad accettare le sue critiche in materia di trattamento dei vietnamiti, nel film e nella vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u00a0\u00a0<a href=\"http:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/image.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-716\" src=\"http:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/image-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/image-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/image.jpg 555w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u00a0 Il tono resta scanzonato, la scena delle esplosioni \u00e8 pi\u00f9 comica che apocalittica, ma il problema \u00e8 serio e tocca parecchi nervi scoperti. I nuovi immigrati si sentono doppiamente traditi: prima abbandonati nelle mani del nemico del nord, con la precipitosa fuga dei marines battuti. Poi terribilmente soli nella foresta, ben pi\u00f9 irta di trappole, del way of life americano, laddove invece che da ex alleati, si sentono trattati da autentici paria.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Il nostro eroe diviso, spezzato in due tra la fedelt\u00e0 agli ideali del nord, per cui segretamente cospira, e la pena per i suoi attuali compagni\u00a0di sventura,arenati sulle spiagge d\u2019America, sente la propria natura sdoppiarsi sempre pi\u00f9 pericolosamente. Vivere pi\u00f9 identit\u00e0 contemporaneamente, bruciare le cose da due parti, rischiare di perdere qualsiasi simulacro di unit\u00e0, ecco l\u2019abisso che gli si spalanca dinnanzi.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u00a0\u00a0\u00a0 Lo salver\u00e0 un imprevisto ritorno in patria. Gli ex ufficiali del vecchio esercito del sud non si arrendono all\u2019anonimato dei fast food e delle rivendite di alcool, sognano un ritorno in grande stile nella vecchia patria, una rivincita impossibile contro le armate dello Zio Ho. Si addestrano nella periferia di Los Angeles, giocano ai soldatini nei week end e alla fine alcuni di loro davvero partono, destinazione Thailandia prima, poi Laos e Vietnam. Il nostro, causa un\u2019improvvida relazione con la figlia del suo ex generale, si ritrova a partire come castigo, reo di aver aspirato troppo in alto, lui povero bastardo, mirando a una donna per lui comunque proibita.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Ancora una volta Nguyen sfodera qui un arguto sorriso ironico: giunti nel villaggio al confine dove si annida il nuovo esercito di liberazione, hanno un\u2019amara sorpresa: invece dei bei soldati in divisa, fotografati sui depliant di propaganda in America, si trovano davanti un\u2019armata di straccioni, in tutto identici, perfino nell\u2019abbigliamento, ai vecchi vietcong. Ma le sorprese non finiscono qui, a comandarli \u00e8 un ammiraglio che \u00e8 un clone perfetto di Ho Chi Minh: stesso aspetto fisico, stessa parlata suadente, stesso soprannome, zio Ho. Insomma, il mondo si \u00e8 capovolto ancora una volta, difficile capire chi sia chi, i ruoli si pervertono, si incrociano, il mondo moltiplica le immagini e le identit\u00e0 si sovrappongono.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Da questo punto in poi il libro si fa addirittura kafkiano, secondo il vecchio adagio della colonia penale. Catturato dall\u2019esercito\u00a0<a href=\"http:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/CryingRefugees-Larry-Grimes_tx700.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-721\" src=\"http:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/CryingRefugees-Larry-Grimes_tx700-300x240.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/CryingRefugees-Larry-Grimes_tx700-300x240.jpg 300w, https:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/CryingRefugees-Larry-Grimes_tx700-768x613.jpg 768w, https:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/CryingRefugees-Larry-Grimes_tx700.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>regolare, il nostro finisce imprigionato e dovr\u00e0, nonostante la sua militanza come spia per il nord, subire una crudele riabilitazione. Percorso di riscatto che si conclude con una domanda, ripetuta pi\u00f9 volte dal commissario politico del campo, suo vecchio amico e referente spionistico: cosa c\u2019\u00e8 di meglio di liber\u00e0 e indipendenza? Il nostro capitano prova parecchie risposte, dall\u2019amore all\u2019uguaglianza, senza mai centrare il bersaglio e continuando a subire sottili e perverse torture fisiche e mentali.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Alla fine l\u2019illuminazione: cosa c\u2019\u00e8 di meglio? Niente, \u00e8 la risposta esatta che lo libera. Niente \u00e8 meglio di libert\u00e0 e indipendenza, come si recita incessantemente nei nuovi mantra dalle parti di Hanoi . Ma niente \u00e8 anche la risposta alla domanda cosa sono, nel nuovo Vietnam, libert\u00e0 e indipendenza? Niente, appunto.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u00a0\u00a0\u00a0 Il nostro eroe, campione naturale di doppiezza, \u00e8 giunto infine alla pi\u00f9 amara delle scoperte: niente cambia davvero, al potere coloniale francese si \u00e8 sostituito lo strapotere americano, a questo, infine, \u00e8 subentrato il dominio comunista. Ma nel susseguirsi dei cambiamenti, nulla purtroppo \u00e8 davvero mutato: a un potere ne succede un altro, a un sopruso se ne sostituisce un altro, in una catena nietzschiana di eterni ritorni del sempre uguale, il dominio del pi\u00f9 forte e la tortura del pi\u00f9 debole, sulla cui carne si ama incidere le parole della canzone del dominio assoluto.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u00a0\u00a0\u00a0 Una conclusione amara per un libro, a ben vedere, scanzonato e divertente, con un protagonista che assomiglia pi\u00f9 allo Shandy di Sterne che al Curtz di Conrad ?\u00a0 Probabilmente il segreto di Nguyen \u00e8 proprio questo: un pugno di ferro in un guanto di velluto, un libro divertente che nasconde un sapore profondamente amaro. Sopravvivremo, sono le ultime parole del racconto, ma lo si far\u00e0 in un mondo per nulla amichevole, su cui si addensano le nubi di un malessere diffuso, laddove la diversit\u00e0, invece di essere, come in questo caso, considerata una ricchezza intrinseca, viene scambiata per il nemico da battere.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Alfredo Passadore<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0\u00a0\u00a0 In cupi tempi di trumputinismo dilagante come gli attuali, costellati da idioti di varia etnia alla disperata ricerca di improbabili perdute sovranit\u00e0, nemici dichiarati di ogni alterit\u00e0 alla loro povert\u00e0 identitaria, un libro come questo pu\u00f2 davvero diventare un\u2019ossigenante boccata d\u2019aria fresca.<\/p>\n","protected":false},"author":87,"featured_media":726,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-714","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-books","entry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/714","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/wp-json\/wp\/v2\/users\/87"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=714"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/714\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/wp-json\/wp\/v2\/media\/726"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=714"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=714"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=714"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}