{"id":578,"date":"2015-04-12T05:20:51","date_gmt":"2015-04-12T05:20:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/?p=578"},"modified":"2017-02-27T23:38:13","modified_gmt":"2017-02-27T23:38:13","slug":"emmanuel-carrere-il-regno-una-parabola-edificante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/emmanuel-carrere-il-regno-una-parabola-edificante\/","title":{"rendered":"Emmanuel Carr\u00e8re &#8211; Il Regno, un esordio folgorante"},"content":{"rendered":"<p><!--:it--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/carrere-570x300.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-579\" src=\"http:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/carrere-570x300-300x158.jpg\" alt=\"carrere-570x300\" width=\"300\" height=\"158\" srcset=\"https:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/carrere-570x300-300x158.jpg 300w, https:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/carrere-570x300.jpg 570w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Dopo il poeta teppista Limonov e il pluriassassino Jean-Claude Romand de \u201cL\u2019Avversario\u201d, Emmanuel Carr\u00e8re sceglie, per la sua ultima fatica letteraria, \u201cIl Regno\u201d (Adelphi, 428 pp. 22 euro), due protagonisti schierati decisamente sulla barricata opposta, addirittura due santi veri e propri. \u00a0Il libro, infatti, tratta soprattutto di Luca e Paolo, cofondatori del cristianesimo e protagonisti in prima persona di quella che risulta una vera e propria cronistoria degli anni ruggenti della nuova fede.<!--:--><!--more--><!--:it--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Carr\u00e8re, si sa, ama fare tesoro di ogni attimo della sua vita suscettibile di trasformarsi in pagina scritta. E\u2019 lui stesso a ricordarlo, quando ironicamente menziona l\u2019autentica frenesia che sembra coglierlo appena si rende conto di avere tra le mani qualcosa di trascrivibile. E a volte l\u2019ipertrofia del suo ego rischia di giocargli brutti scherzi quando, trasformando impercettibilmente i vari personaggi di cui si infatua in altrettante incarnazioni di se stesso, sfuma le differenze e lascia il lettore interdetto di fronte a ritratti che sanno inevitabilmente un po\u2019 troppo di selfie. Anche in questo caso l\u2019identificazione funziona a pieno ritmo, ma stavolta non se ne fa mistero: nella figura di Luca, ricostruita con minuzia e arguzia psicologica, Carr\u00e8re proietta chiaramente se stesso, soprattutto nei chiaroscuri che lo diversificano cos\u00ec decisamente dai contrasti netti e manichei di un Paolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche in questa occasione tutto nasce ancora una volta da una precisa fase della vita di Carr\u00e8re stesso, che\u00a0trae spunto per la narrazione dai tre anni di crisi, dal 90 al 93, in cui, bloccato come scrittore e imprigionato in un infelice rapporto matrimoniale, tenta di sfuggire alle proprie contraddizioni grazie a una clamorosa conversione al cattolicesimo, non a quello tiepido di tanti frequentatori delle messe domenicali, ma ad una versione dura e pura, che prevede immersione totale nella fede e commento quotidiano del vangelo di Giovanni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla fine di tale periodo gli resteranno 18 quaderni di commenti scritti e un divorzio alle spalle, mentre dal punto di vista ideologico Carr\u00e8re si affretter\u00e0 a raggiungere i molti suoi colleghi intellettuali schierati sul fronte di un simpatico agnosticismo, progressista e non privo di velata ironia.<\/p>\n<div id=\"attachment_592\" style=\"width: 286px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Image8.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-592\" class=\"wp-image-592 size-full\" src=\"http:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Image8.jpg\" alt=\"Paolo folgorato sulla via di Damasco\" width=\"276\" height=\"256\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-592\" class=\"wp-caption-text\">Paolo folgorato sulla via di Damasco<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma, siccome \u00a0Carr\u00e8re non\u00a0 butta mai via niente di Carr\u00e8re, ecco che, anni dopo, tutto ritorna improvvisamente attuale e prende lentamente forma il progetto di un libro che, facendo in parte tesoro dello spirito dell\u2019antica opera di esegesi evangelica, tenta di ricostruire in un linguaggio contemporaneo, privo di enfasi ma non insensibile al fascino di un periodo storico ricco comunque di stimoli, la nascita del cristianesimo come religione autonoma, grazie all\u2019 opera appunto dell&#8217; \u00a0accoppiata \u00a0Paolo e Luca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Diciamo subito che una prima scorsa all\u2019accoglienza critica ricevuta dal libro annovera un generale disappunto e una diffusa disillusione: a Carr\u00e8re quasi tutti imputano di aver mancato l\u2019obiettivo, di essere rimasto impigliato, ancora una volta, nell\u2019ipertrofia del suo ego e di non aver aggiunto gran che a quanto gi\u00e0 si sapeva sull\u2019argomento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Probabilmente su questo atteggiamento critico pesa, e non poco, la scelta di Carr\u00e8re stesso di non prendere decisamente partito, di mantenersi in un precario equilibrio super partes che ai pi\u00f9 pu\u00f2 suonare come un atteggiamento volutamente sfuggente e scarsamente partecipe. Certo gli eventi sono descritti con occhio disincantato, non c\u2019\u00e8 la tensione fideistica del convertito, ma se mai il sano realismo di un cronista moderno che tenta di recuperare l\u2019autenticit\u00e0 dietro le mitologie. Ma, come spesso torna a ripetere lungo il corso dell\u2019opera, l\u2019autore non vuole nemmeno rischiare di \u201cgettare l\u2019acqua con il bambino\u201d e, alla fin fine, l\u2019opera cerca di salvare comunque il senso pi\u00f9 toccante del mistero e di non dispiacere troppo ad un eventuale pubblico di lettori credenti. Insomma un compromesso che \u00e8 difficile dire quanto appartenga ad un astuto calcolo di vendite potenziali, o invece sia il frutto di un autentico atteggiamento di disponibilit\u00e0 mentale ad analizzare con la massima apertura anche quanto non si condivide, secondo quello spirito libero e interrogante che il libro stesso definirebbe come il pi\u00f9 puro stile di Luca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Comunque nel Regno, come nelle altre sue opere di maggior successo, Carr\u00e8re non lesina alcune delle doti che lo hanno reso giustamente\u00a0 uno degli scrittori francesi contemporanei pi\u00f9 apprezzati: una scrittura fluida e avvincente, uno stile privo di ombre, sempre \u00a0nitido e perfettamente a fuoco, una diabolica abilit\u00e0 di immedesimarsi nell\u2019altro, di offrire una visione a tutto tondo capace di rendere avvincenti anche gli aspetti pi\u00f9 discutibili e meno attraenti delle storie che si impegna a raccontare. Il periodo storico narrato dal libro non manca, comunque, gi\u00e0 di per se di attrattive oggettive e di misteri affascinanti anche per il pi\u00f9 smaliziato dei lettori contemporanei.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Siamo sulle rive di un gigantesco impero che abbraccia quasi tutta l&#8217;Europa, il medio oriente e le coste nordafricane, regno dominato da una megalopoli in cui si succedono sul trono di imperatore figure spesso inquietanti e terribili, da Caligola a Nerone, e altre pi\u00f9 razionali e ragionevoli da Tiberio a Vespasiano e \u00a0suo figlio Tito. Roma \u00e8 una sorta di New York ante litteram, citt\u00e0 cosmopolita, aperta alle tendenze pi\u00f9 varie e attraversata dalle correnti storiche e culturali pi\u00f9 diverse e contrastanti.<\/p>\n<div id=\"attachment_580\" style=\"width: 201px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/640px-Rublev_Saint_Paul.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-580\" class=\"size-medium wp-image-580\" src=\"http:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/640px-Rublev_Saint_Paul-191x300.jpg\" alt=\"Paolo secondo Rublev\" width=\"191\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/640px-Rublev_Saint_Paul-191x300.jpg 191w, https:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/640px-Rublev_Saint_Paul.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 191px) 100vw, 191px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-580\" class=\"wp-caption-text\">Paolo secondo Rublev<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal punto di vista religioso i romani hanno poco da offrire, la religione ufficiale \u00e8 una\u00a0latinizzazione dell\u2019Olimpo greco popolato di divinit\u00e0 stravaganti e vagamente perverse, totalmente dedite agli affari propri e poco o nulla interessate alle umane pene. Una religione che va giusto bene per le cerimonie ufficiali, ma lascia presto il campo a tutta una serie di culti provenienti da ogni angolo del mondo conosciuto, ben pi\u00f9 confacenti alle aspettative dei singoli credenti. Una sorta di invasione orientale, simile a quanto accadde negli anni settanta del novecento quando, alla supposta decadenza occidentale dei culti tradizionali si tent\u00f2 di supplire con l\u2019avvento di ogni forma di credo di importazione, buddismo, induismo, settarismi vari, meditazione e yoga assortiti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra le religioni &#8220;orientali&#8221; popolari ai tempi di Paolo e Luca andava forte l\u2019ebraismo, praticato oltre che dai credenti ortodossi, anche da una pletora di proseliti di varia origine, greci, siriani, romani, che senza convertirsi pienamente erano comunque frequentatori interessati delle sinagoghe disperse lungo le strade dell\u2019impero. Ed \u00e8 in una di queste che Luca, un medico macedone dalla vasta cultura ellenistica, ascolter\u00e0 per la prima volta parlare Paolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Carr\u00e8re \u00e8 come sempre perfetto nell\u2019evocare l\u2019evento: Saul, il nostro Paolo, \u00e8 un ebreo siriano di aspetto non propriamente affascinante: tarchiato, barbuto, semi calvo, non \u00e8 individuo particolarmente accattivante, tutt\u2019altro, ma sa parlare. Quando inizia il suo sermone, nell\u2019 atmosfera vagamente annoiata di una sinagoga festiva, attacca con le solite premesse tipiche del luogo, l\u2019alleanza, i profeti, la Legge e via discorrendo. I fedeli prestano un orecchio disattento, sono cose risapute e al massimo si risponde con un amen di convenienza. Poi Paolo viene a parlare del Messia annunciato dalle scritture, anche qui nulla di nuovo o sconvolgente. Ma ecco, improvviso, il colpo d\u2019ala: Paolo annuncia ad un pubblico fattosi improvvisamente attento e stupito, che il Messia \u00e8 finalmente giunto e, cosa ancor pi\u00f9 sorprendente, non porta un nome altisonante come Elia o Isaia, ma si chiama semplicemente Yeshua, nome assai comune che all\u2019orecchio dei contemporanei suona come i nostri Mario o Franco, ed \u00e8 figlio di un falegname. Ma le sorprese non sono finite: il Messia non solo \u00e8 venuto, ma \u00e8 morto ed \u00e8 resuscitato e presto torner\u00e0, nell\u2019 arco di una singola esistenza, a segnare la fine del mondo e presiedere il giudizio universale. Ce n\u2019\u00e8 abbastanza per indignare i pi\u00f9, qualcuno vorrebbe addirittura linciare quell\u2019 ebreo blasfemo, ma altri prestano orecchio e restano affascinati. Luca \u00e8 tra questi e diventer\u00e0 presto l&#8217;arguto narratore delle storie di quell&#8217;incontenibile predicatore.<\/p>\n<div id=\"attachment_581\" style=\"width: 229px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Istituto-San-Luca.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-581\" class=\"size-medium wp-image-581\" src=\"http:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Istituto-San-Luca-219x300.jpg\" alt=\"Luca pittore \" width=\"219\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Istituto-San-Luca-219x300.jpg 219w, https:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Istituto-San-Luca.jpg 250w\" sizes=\"auto, (max-width: 219px) 100vw, 219px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-581\" class=\"wp-caption-text\">Luca pittore<\/p><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il cristianesimo come religione \u00e8 ancora di l\u00e0 da venire, ad esistere sono solo piccoli gruppi sparsi di fedeli che condividono l\u2019agape, il concetto di amore universale insegnato dal maestro, ne celebrano il ricordo e praticano alcuni semplici riti in sua memoria, come spezzare e dividere il pane e bere il vino. Per di pi\u00f9, come ogni gruppo rivoluzionario che si rispetti, tra i fondatori \u00e8 ben lungi dal regnare l\u2019armonia: la casa madre, con sede a Gerusalemme, rappresentata dal fratello di Ges\u00f9 Giacomo (trasformato poi in cugino dalla chiesa successiva in vena di decenza familiare) e dai discepoli Pietro e Giovanni, propende per una visione, diremmo noi, pi\u00f9 riformista: non si tratta di fondare una nuova religione, l\u2019ebraismo va benissimo com\u2019\u00e8, ma di far capire a tutti, ebrei compresi, che il culto di Cristo ne \u00e8 appunto il compimento finale e definitivo. Paolo invece \u00e8 su posizioni ben pi\u00f9 radicali: il cristianesimo \u00e8, in tutto e per tutto, una nuova religione, l\u2019ebraismo ne \u00e8 stata la culla ma, al momento opportuno, non ha saputo cogliere il grande cambiamento e ha perso ogni diritto a pretendersi eletto. Paolo, ebreo lui stesso, avr\u00e0 parole durissime per il suo popolo e, se certe epistole attribuitegli davvero gli appartengono, il suo giudizio sar\u00e0 alla base addirittura dell\u2019antisemitismo cristiano, destinato \u00a0a prosperare nei secoli a venire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La contesa, come si sa, andr\u00e0 avanti a lungo, fino a che la caduta di Gerusalemme e il sacco del tempio di Salomone ad opera dei romani segner\u00e0 anche il trionfo definitivo delle tesi paoline e il destino del cristianesimo come religione in rapido divenire, lontana ormai dalle sue fonti palestinesi e ben pi\u00f9 radicata nel mondo pagano. Ma sempre comunque legata, conclude Carr\u00e8re, allo scandalo che ne fu l\u2019origine: quelle parole mai ascoltate prima che sconvolgevano la logica pi\u00f9 comune: gli ultimi saranno i primi, il figliol prodigo sar\u00e0 pi\u00f9 amato di quello fedele e morigerato, gli operai saranno remunerati tutti allo stesso modo, indipendentemente dal tempo che avranno lavorato nella vigna, beati i semplici e i poveri e guai ai ricchi\u2026 un mondo alla rovescia, difficile da digerire e non solo per i contemporanei di allora.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla fine Carr\u00e8re ci assicura che non intende riconvertirsi e a certe cose continua a non credere, come si astiene dal giudicare in che modo dalle origini si sia giunti alla contemporaneit\u00e0: comunque il piccolo seme di sesamo ha generato un albero colossale ed \u00e8 inevitabile che nella crescita ci siano state storture e parziali deviazioni. Ma a ben vedere, la fedelt\u00e0 al messaggio inziale \u00a0si sarebbe pur sempre in qualche modo conservata. Conclusione se vogliamo \u00a0eccessivamente \u00a0pilatesca e fin troppo assolutoria, ma in fondo chi \u00e8 senza peccato scagli la prima pietra\u2026.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">a.pass<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p><!--:--><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo il poeta teppista Limonov e il pluriassassino Jean-Claude Romand de \u201cL\u2019Avversario\u201d, Emmanuel Carr\u00e8re sceglie, per la sua ultima fatica letteraria, \u201cIl Regno\u201d (Adelphi, 428 pp. 22 euro), due protagonisti schierati decisamente sulla barricata opposta, addirittura due santi veri e propri. \u00a0Il libro, infatti, tratta soprattutto di Luca e Paolo, cofondatori del cristianesimo e protagonisti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":87,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-578","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-books","entry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/578","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/wp-json\/wp\/v2\/users\/87"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=578"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/578\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=578"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=578"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=578"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}