{"id":545,"date":"2014-07-21T13:28:41","date_gmt":"2014-07-21T13:28:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/?p=545"},"modified":"2017-02-27T23:39:03","modified_gmt":"2017-02-27T23:39:03","slug":"italiano-willy-vlautin-la-ballata-di-charlie-thompson","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/italiano-willy-vlautin-la-ballata-di-charlie-thompson\/","title":{"rendered":"Willy Vlautin &#8211; La ballata di Charlie Thompson : un cavallo per amico"},"content":{"rendered":"<p><!--:it--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"http:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/music1-570.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-543\" src=\"http:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/music1-570-300x234.jpg\" alt=\"music1-570\" width=\"300\" height=\"234\" srcset=\"https:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/music1-570-300x234.jpg 300w, https:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/music1-570.jpg 570w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/strong>Willy Vlautin, ottimo musicista, da oltre una decade leader della cult band di Portland \u201cRichmond Fontaine\u201d, \u00e8 uno dei rari casi di artista capace di intraprendere contemporaneamente due percorsi creativi distinti e, in ambo i casi, con risultati notevoli di pubblico e critica. Dal 2006 infatti Vlautin \u00e8 anche un acclamato scrittore di narrativa, osannato nell\u2019anno del suo esordio come uno \u00a0tra i migliori autori americani contemporanei dalla New York Times Book Review.\u00a0 \u201cLa ballata di Charles Thompson\u201d pubblicato ora in Italia da Mondadori (Strade Blu, 261 pp. 17 euro) \u00e8 il suo terzo romanzo e, sicuramente, uno dei pi\u00f9 toccanti.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le due attivit\u00e0 di Vlautin, a ben vedere, non sono comunque poi cos\u00ec distanti: nelle loro canzoni, intrise di una vena cupamente malinconica e spesso immerse in un\u2019atmosfera soffocante, i Richmond cantano di quella che, banalmente, si definisce \u00a0\u00a0l\u2019altra America, la sconfinata provincia del continente, quel ventre molle in cui affondano mestamente milioni di vite, ben lontane dallo sfolgorio abbagliante delle grandi citt\u00e0, un hinterland immenso fatto pi\u00f9 spesso di puro nulla. E\u2019 lo stesso universo spaziale dove si muovono, come anime dannate da un fardello esistenziale tristemente \u00a0inevitabile, i protagonisti delle storie di Vlautin.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come i fratelli Flannigan , in fuga perenne da un motel all\u2019altro nello sfolgorante esordio di \u201cMotel Life\u201d, o la povera e abbandonata Allison di \u201cVerso Nord\u201d, anche Charlie Thompson \u00e8 uno di quegli adolescenti inqueti che comunemente verrebbero definiti \u201cdifficili\u201d, o peggio ancora borderline. Ma la sola colpa di Charlie \u00e8 quella di essere nato nel posto e nel tempo sbagliato, in un mondo che fa poco o nulla per capirlo ed accettarlo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vlautin non fa mistero di chi siano i suoi numi tutelari in letteratura: in primis John Steinbeck, a cui spetta la citazione che apre il racconto e al cui \u201cUomini e Topi\u201d fu paragonato dalla critica il suo romanzo di esordio. Ma, sicuramente, anche Raymond Carver, per l\u2019atmosfera cupa e drammaticamente surreale di molti suoi racconti. E infine, perch\u00e9 no, Flannery O\u2019Connor, per le sue storie di adolescenti alienati che trovano la grazia nelle situazioni pi\u00f9 assurde e degenerate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma Vlautin, comunque, ha un suo stile preciso e inimitabile che pu\u00f2 avere molti padri nobili, ma<a href=\"http:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/25_polaroidkidd_164022.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-539\" src=\"http:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/25_polaroidkidd_164022-300x193.jpeg\" alt=\"25_polaroidkidd_164022\" width=\"300\" height=\"193\" srcset=\"https:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/25_polaroidkidd_164022-300x193.jpeg 300w, https:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/25_polaroidkidd_164022.jpeg 678w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a> resta in ogni caso assolutamente unico e originale. Uno stile secco e molto concreto, di una precisione millimetrica nella descrizione delle situazioni di vita, frutto probabilmente dell\u2019abitudine alla concisione delle canzoni, ma anche inevitabile per la psicologia dei personaggi, in fuga perenne e poco propensi a trovare spazi per riflessioni profonde, per cui comunque non avrebbero n\u00e9 il tempo n\u00e9 la voglia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Charlie Thompson della ballata, a ben vedere, \u00e8 un normalissimo quindicenne, solo che le sue radici non sono propriamente quelle \u201cgiuste\u201d: la madre \u00e8 prematuramente scomparsa, abbandonandolo con un padre non cattivo, ma tragicamente debole e troppo indulgente con se stesso e con la bottiglia, in continuo movimento da una citt\u00e0 all\u2019altra alla ricerca di brevi e precarie tranquillit\u00e0. Unico fievole legame affettivo sopravvissuto, quello con una giovane zia, la cui foto ormai sfocata Charlie conserva come un\u2019autentica reliquia, nella speranza di ritrovarla un giorno pi\u00f9 o meno lontano. Un vuoto affettivo che, come spesso avviene in casi analoghi, sar\u00e0 riempito da un animale, un cavallo in questo caso, il vecchio Lean on Pete che un allenatore senza scrupoli fa correre, spesso dopandolo oltre ogni limite, in corse clandestine e in scalcinate competizioni nell\u2019ormai cadente ippodromo di Portland.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Charlie, nel suo perenne girovagare, si \u00e8 casualmente imbattuto nello scalcinato ippodromo, reliquia di un tempo che fu, prima dell\u2019onnipresenza televisiva che avrebbe cancellato per sempre il ricordo dei grandi derby d\u2019antan. Divenuto aiutante dello spregiudicato Del, proprietario di alcuni cavalli, tra cui Pete, lo accompagna nel suo peregrinare tra corse clandestine e vecchi ranch, dove i poveri animali sputano l\u2019anima per far guadagnare qualche dollaro al loro ingrato proprietario. E spesso la gara vera \u00e8 quella per la vita di Del e Charlie, in fuga dagli scommettitori assatanati che vogliono la loro pelle dopo aver scoperto gli squallidi trucchi del vecchio allenatore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Charlie incontra cos\u00ec una variegata umanit\u00e0, sempre oltre i limiti della luminosit\u00e0 del senso comune, una trib\u00f9 di uomini e donne che vive nella penombra della marginalit\u00e0, spesso segnata da vizi profondi ma capace, altrettanto spesso, di folgoranti gesti di splendida umanit\u00e0. Il destino comunque \u00e8 in agguato e, come succede sempre ai pi\u00f9 deboli, i colpi saranno davvero pesanti. Il padre di Charlie, amante di una rossa piacente ma vecchiotta, viene scagliato attraverso la finestra del suo camper dal marito di questa, un samoano colossale. Le ferite non sembrano gravi, ma un taglio all\u2019addome inflitto da una scheggia di vetro, si riveler\u00e0 fatale. Perso il padre, Charlie rischia di perdere anche il suo unico amico, Lean on Pete, afflitto da una grave patologia agli zoccoli anteriori, che il terribile Del, figura davvero degna del Fagin di Oliver Twist, \u00a0\u00a0ha deciso di vendere a dei macellai messicani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A questo punto sembra che la tragedia sia completa e inarrestabile, ma fortunatamente Dickens incontra Kerouac e quello che era un classico romanzo di formazione, dai toni tristemente cupi, si trasforma in un autentico romanzo on the road, nella pi\u00f9 classica tradizione beat.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Solo che sulla strada non troviamo i soliti beatnicks e hipsters, ma due patetiche figure steinbeckiane, degne del Pian della Tortilla, un adolescente in fuga, inquieto e disperato, alla ricerca di una zia perduta che sembra la pi\u00f9 classica delle Chimere, e un vecchio cavallo zoppicante, che l\u2019accompagna con la docilit\u00e0 del pi\u00f9 fedele dei bastardini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Galloping_Horse_1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-542\" src=\"http:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Galloping_Horse_1-300x187.jpg\" alt=\"Galloping_Horse_1\" width=\"300\" height=\"187\" srcset=\"https:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Galloping_Horse_1-300x187.jpg 300w, https:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Galloping_Horse_1-1024x640.jpg 1024w, https:\/\/www.gebox.it\/breakingpoint\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/Galloping_Horse_1.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>L\u2019America, si sa, \u00e8 un paese immenso, la cui sconfinata vastit\u00e0 \u00e8 spesso piena solo di nulla, pianure a perdita d\u2019occhio dove una stazione di servizio appare a volte come un\u2019autentica oasi di benessere, un tesoro luccicante nella foschia tremolante del deserto. E\u2019 in questa immensit\u00e0 che i due protagonisti lentamente si perdono, due vite allo sbando a cui, nel momento estremo per\u00f2 non manca mai un gesto imprevisto e salvifico. Ecco la lezione del pi\u00f9 classico dei romanzi americani, quello che si affida al movimento, al girovagare come miglior risposta all\u2019assurdit\u00e0 in cui sembra affondare la contemporaneit\u00e0. Primo perch\u00e9 nelle situazioni senza via di uscita, l\u2019unica salvezza sta nell\u2019 andarsene, non nel fuggire ma nel cercare nuove opportunit\u00e0. E\u2019 questo lo spirito pi\u00f9 profondo e inconfondibile di un intero paese, in cui una parte cospicua dei suoi abitanti resta perennemente in movimento. Secondo, perch\u00e9 le tranquille esistenze borghesi, racchiuse nei loro ben sorvegliati quartieri e circolanti in percorsi sempre identici, simili in fondo alle ruote dei criceti, poco hanno da offrire in termini di scoperte e, perch\u00e9 no, anche di vere illuminazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 solo sulla strada, questo l\u2019insegnamento di tanti classici Usa, da Kerouac a Lou Reed, che si fanno incontri, scoperte, dove si rischia di finire vittima della peggior violenza ma anche oggetto della pi\u00f9 coinvolgente\u00a0\u00a0 umanit\u00e0.\u00a0 E\u2019 sulla strada, e non nel chiuso dei loro orticelli,\u00a0\u00a0 che alcuni dei protagonisti dei racconti di Flannery O\u2019Connor trovavano la loro fine cruenta ma anche l\u2019attimo finale della loro personale epifania.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Charlie Thompson non sfugge al clich\u00e9, ma ha il pregio di farlo in modo in fondo originale e con l\u2019autentica freschezza di un quindicenne ancora digiuno della vita troppo vissuta. \u00a0Certo, ad attenderlo ci sono prove di assoluta durezza, fino all\u2019acme della perdita dell\u2019unico amico rimasto, ma alla fine, come sempre nella tradizione dell\u2019ingenuo ma genuino ottimismo americano, ci sar\u00e0 anche per lui se non altro un momento di autentica speranza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Willy Vlautin, con questa lunga ballata, che potremmo facilmente immaginare accompagnata dalle dolenti note della sua calda chitarra, ci ha regalato una lunga canzone d\u2019amore, non una di quelle filastrocche per teneri amanti, ma una dura canzone di lacrime e sangue che celebra degnamente la curiosit\u00e0 di restare comunque vivi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">a.pass.<\/p>\n<p><!--:--><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Willy Vlautin, ottimo musicista, da oltre una decade leader della cult band di Portland \u201cRichmond Fontaine\u201d, \u00e8 uno dei rari casi di artista capace di intraprendere contemporaneamente due percorsi creativi distinti e, in ambo i casi, con risultati notevoli di pubblico e critica. 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